Normativa sullo smaltimento amianto

  • Legge 257/1992: vieta estrazione, produzione, commercializzazione e impiego dell’amianto in Italia; avvia la dismissione (eternit rimozione).
  • D.M. 6/9/1994: metodologie per valutazione del rischiomanutenzione, incapsulamento, confinamento e rimozione; obbligo di rimuovere l’amianto prima di ristrutturazioni/demolizioni.
  • D.Lgs. 81/2008: i lavori di rimozione e smaltimento di amianto possono essere svolti solo da imprese abilitate, con Piano di Lavoro e notifica all’ASL.
  • Gestione rifiuti: i materiali rimossi sono rifiuti pericolosi (CER 17 06 05*). Imballaggio, trasporto e conferimento in discariche autorizzate vanno eseguiti da soggetti autorizzati.

Obblighi dei proprietari: monitorare lo stato, far eseguire sopralluogo valutazione da tecnici qualificati, attivare le procedure per rimozione amianto quando necessario, conservare la documentazione di tracciabilità.

Come funziona lo smaltimento amianto

Il flusso tipico con una ditta specializzata (come Eco 3 Servizi):

  1. Sopralluogo e valutazione del rischio (eventuali campionamenti/analisi).
  2. Redazione del Piano di Lavoro (con metodi, DPI, confinamenti, gestione rifiuti) e notifica all’ASL.
  3. Bonifica: scelta tra incapsulamento, confinamento rimozione.
  4. Rimozione in sicurezza (se prevista), imballaggio omologato (big-bag, film barriera), etichettatura.
  5. Trasporto tracciato e conferimento in discarica autorizzata.
  6. Documentazione finale (formulari, relazioni) utile anche per detrazioni.